Green

Più generosità, per una vita sostenibile

Un modo efficace per combattere l’indifferenza

“Una società cresce e diventa grande quando gli anziani piantano alberi alla cui ombra sanno che non si potranno mai sedere”.  (proverbio greco)

Vivere in maniera sostenibile vuol dire guardare oltre, guardare al futuro, agli altri.

Essere generosi vuol dire far qualcosa per gli altri senza aspettarsi nulla in cambio. La generosità è spesso e volentieri un vero e proprio atto d’amore.

Anche se non sarete contraccambiati, questo gesto vi donerà uno stato di benessere impagabile; Victor Hugo, diceva «Mentre la tasca si svuota, il cuore si riempie». 

Guardando gli ultimi tempi, essere generosi a quanto pare non va di moda. Se molte persone non lo sono nella vita di tutti i giorni figuriamoci per tematiche e aspetti più importanti. E’ molto più semplice pensare a se stessi e ai propri bisogni; ed è così che ci troviamo parchi sommersi dai rifiuti con panchine distrutte e persone che per guardare solo ai propri interessi, peccano un po’ troppo spesso di maleducazione.

Si può imparare ad essere generosi!

La bella notizia è che la generosità si può benissimo imparare; è un esercizio, che ha lo stesso effetto di una terapia. 

Che cosa cura? Cura quelli che sono i malanni della nostra epoca: l’indifferenza, il narcisismo e l’egoismo.

L’essere umano di natura non è né altruista né egoista, è tutte e due le cose.

Se prevale l’uno o l’altro aspetto dipende da diversi fattori e circostanze (ad esempio dove e con chi vive, come è cresciuto e come è stata educato).

Oggi i problemi ambientali sono così gravi, che la consapevolezza che si debba invertire la rotta si sta diffondendo sempre più.

I problemi ambientali sono problemi di tutti!

Abbiamo visto anche recentemente che le conseguenze dei problemi ambientali, possono interessare regioni o paesi ben lontani dalle zone in cui hanno avuto origine.

Fin dall’inizio della storia, l’uomo per vivere ha sempre fatto affidamento sulle risorse del pianeta. Negli anni, questo atteggiamento basato sul continuo sfruttamento e sul guadagno, ha provocato numerosi danni e conseguenze irreparabili.

L’impronta ecologica inoltre, mette in evidenza che negli ultimi 60 anni, l’uomo ha consumato sempre più risorse, tanto da superare la capacità vitale del pianeta.

La situazione è grave! É ormai diventato necessario cambiare l’idea che sta alla base del rapporto uomo-ambiente, basandolo su un maggior rispetto regolato in alcuni casi da leggi ben precise.

Per questo motivo è molto importante introdurre negli ambienti scolastici l’educazione ambientale.

Questa disciplina spiega concetti complessi in un linguaggio più semplice, per innescare nei giovani e nella società in generale, un cambiamento del modo di relazionarsi con l’ambiente.

L’educazione ambientale promuove una maggiore consapevolezza ed educa gli esseri umani a vivere in modo più rispettoso, senza cioè alterare gli equilibri naturali, mirando al concetto di sviluppo sostenibile.

Un inizio di questo cambiamento, può essere quello di modificare alcune delle nostre abitudini quotidiane.

Come ad esempio:

  1. Non sprecare acqua e non fare un uso eccessivo degli elettrodomestici, utilizzarli sempre e solo quando sono pieni;
  2. Evitare di tenere in carica dispositivi elettronici, quando non è necessario;
  3. Ridurre i rifiuti, in particolar modo la plastica e fare la raccolta differenziata;
  4. Installare, se possibile, pannelli solari e fotovoltaici.
  5. Utilizzare borse riutilizzabili per fare la spesa e acquistare beni durevoli.
  6. Portare sempre con sé una borraccia riutilizzabile, per diminuire il consumo di bottiglie di plastica;
  7. Utilizzare prodotti green e bio per la pulizia della casa e per la beauty routine.