Mindfulness

Art Therapy: l’arte può curare le nostre ferite

Che cos’è l’art therapy e come funziona?

Bernard Shaw diceva: “si usa l’arte per guardarsi l’anima”

 L’ Art Therapy è una tecnica terapeutica, che consiste nella ricerca del benessere psicofisico attraverso l’espressione artistica. E’ un modo, che ci permette di elaborare creativamente tutti quei pensieri, che non riescono ad emergere con le parole. Per mezzo dell’azione creativa si da forma alle nostre sensazioni ed emozioni, che diventano visibili e condivisibili.

L’arte terapia utilizza l’espressione non verbale

E’ una terapia che si mostra efficace per malattie fisiche e mentali come ansia, obesità, alcolismo, alzheimer e autismo.

Sin dalla preistoria, c’è sempre stato nell’uomo il bisogno di esprimere il proprio mondo interiore.

Già ai tempi degli antichi Egizi, si incoraggiavano le persone affette da disturbi mentali a perseguire interessi artistici. I Greci utilizzavano il teatro e la musica per liberare le emozioni represse. I Romani, invece ritenevano che lo studio della letteratura potesse alleviare le sofferenze umane e che la musica alleviasse la melanconia.

Ma è solo nel XX secolo grazie a Freud, Jung e alla psicoanalisi, che vengono mossi i primi passi verso l’Arte terapia così come viene intesa oggi.

L’arte terapia affonda quindi le sue radici sia nel campo dell’arte, che in quello della psicoanalisi. Il processo creativo permette l’integrazione tra conscio e inconscio.

Margaret Naumburg, psicoanalista e seguace di Freud, è considerata la fondatrice dell’Art Therapy in America.

Margaret scrive: “il processo dell’arte terapia si basa sul riconoscere che i sentimenti e i pensieri più profondi dell’uomo, derivati dall’inconscio, raggiungono l’espressione di immagini, piuttosto che di parole”.

Scegliere di intraprendere un percorso di arte terapia non richiede alcuna preparazione artistica. Il lavoro ha luogo in uno studio-laboratorio (spazio protetto), in un clima accogliente, di condivisione e ascolto privo di giudizio. Attraverso il lavoro artistico avviene il riconoscimento di sé e della propria presenza in grado di lasciare una traccia. Inoltre, nel momento in cui le sensazioni si traducono nell’oggetto artistico avviene un processo di auto comprensione più profondo. L’esprimere simbolicamente le nostre emozioni, in una forma visiva concreta, permette di poterli osservare come qualcosa di staccato da sé.

In tutta Italia vengono periodicamente organizzate iniziative e laboratori di questo genere, che sono facilmente reperibile con una ricerca su internet.

 

Qui potete trovare tansissimi libri da colorare.
Per approfondire:
Kramer E. (1977) Arte come terapia nell’infanzia. Ed. La Nuova Italia.
Giusti E. , Piombo I. (2003), Arteterapie e Counseling espressivo.