Mindfulness

Come affrontare il rientro dalle vacanze estive

Consigli utili per combattere la sindrome da rientro!

Quanto vi pesa il ritorno alla vita di tutti i giorni?

Quando iniziate a sentire che tutto sta tornando come prima, stress compreso?

Il rientro dalle ferie in inglese viene chiamato “post vacation blues”, mentre in italiano si traduce con “ansia da rientro”.

La maggior parte delle persone tornano dalle vacanze più positive, più energiche e meno stressate. Per alcuni però questo stato d’animo dura ben poco. Dicono che questo momento magico duri poco più di una settimana.

Subito dopo scatta la sindrome da rientro, con disturbi del sonno, cattivo umore e difficoltà di concentrazione. E’ un malessere che può essere contagioso, per esempio in famiglia o tra gli amici.

La sindrome da rientro è in forte aumento: per il fatto che con gli anni i giorni di vacanza si siano accorciati e per il fatto che viviamo ormai in una società scandita dal tempo.

Uno dei migliori metodi, per cercare di non tornare ad essere stressati ed infelici, è quello di cercare di organizzarsi al meglio e di prenderci più pause possibili tra un impegno e l’altro.
Dobbiamo assecondare i ritmi che il nostro corpo e la nostra mente impiegano a riabituarsi al ritmo di tutti i giorni.

In questo articolo vi elencherò 10 utili consigli per superare questa fase molto delicata.

  1. Ridurre le ore di sonno in modo graduale e non in modo traumatico: il nostro corpo ha bisogno di tempo per riprendere i nuovi ritmi.
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  2. Anticipate leggermente il rientro: anziché tornare subito al lavoro dopo il rientro dalle vacanze, sarebbe più opportuno passare qualche giorno a casa, in famiglia prima di riprendere la vita di tutti i giorni. Potrebbe giovare dal punto di vista psicologico; perché allevierebbe quell’impatto duro tra il relax delle vacanze e il rientro a pieno regime.
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  3. Riprendete qualsiasi attività in modo graduale: si sa che lo sport è un aiuto per riabituarsi ai ritmi quotidiani. Qualsiasi sport scegliate dalla semplice passeggiata o agli sport di squadra favorirà la diminuzione dello stress, facendovi svagare un po’ e distogliendo il pensiero dalla routine.
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  4. Essere positivi: guardare il bicchiere mezzo pieno. Pensiamo a quello che di bello abbiamo fatto nei giorni di ferie e tutto ciò che di bello abbiamo visto o alle belle persone che abbiamo conosciuto. Tornare alla vita di tutti i giorni con una mente serena e libera dai cattivi pensieri, permette di vivere il rientro con maggior tranquillità. La gratitudine è il segreto per vedere quel bicchiere mezzo pieno.
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  5. Createvi un nuovo hobby: abbiamo paura della monotonia ecco la soluzione, troviamo qualcosa di bello e interessante da fare. Questo ci darà spensieratezza che tanto amiamo delle vacanze e ci regalerà entusiasmo per affrontare meglio la vita di tutti i giorni.
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  6. Concedetevi brevi e frequenti pause durante la giornata. Gli impegni sono tanti e non si possono rimandare? Ok, prendete un bel respiro e stabilite alcune pause “forzate” durante la giornata.
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  7. Non rinunciate al weekend, programmate qualcosa di piacevole: sarà un momento di svago, che vi servirà per staccare. Gli svaghi sono indispensabili per reggere la fatica. Potreste organizzare una cena di rientro tra amici o in famiglia o una breve gita. Questo contribuisce ad alleggerire il malumore momentaneo. Impegnarsi in qualcosa che ci permette di rilassarsi e distrarci momentaneamente ci permette poi di avere la giusta motivazione.
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  8. Contenete le aspettative e gli obiettivi: il rientro dalle vacanze è un periodo delicato. Spingere sull’acceleratore non vi sarà di aiuto, stilate una lista di cose che volete raggiungere nel lungo periodo. Datevi tempo e modo.
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  9. Reintrodurre abitudini sane in cucina:dopo gli eccessi estivi, riprendete a mangiare in modo sano. Sostituite i pasti pesanti con piatti più semplici e leggeri.
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  10. Non portate a casa il lavoro e i suoi problemi: questo consiglio è utile per tutto l’anno. Ciò permette di sfruttare maggiormente il nostro tempo libero. Le ore che già dedichiamo al lavoro sono tante e non è giusto sovraccaricare la nostra mente ancora di più. A volte è necessario fare degli straordinari ma l’importante è che questo non diventi un’abitudine.