Mindfulness

Pilota automatico: 5 consigli per rompere gli automatismi!

Come diventare protagonisti della propria vita!

Il pilota automatico è l’opposto della consapevolezza. Viviamo basandoci sulle esperienze passate. Pensieri ed emozioni possono scatenare vecchie abitudini di cui non siamo consapevoli.
Vivere con il pilota automatico vuol dire non essere presenti e farci guidare dalle abitudini.
L’ideale è abbandonare consapevolmente i vecchi schemi e adottarne di nuovi.

Viviamo la maggior parte della nostra vita con il pilota automatico, senza esserne consapevoli. Siamo scollegati dalla nostra vita.

Come si cambia?

Vivere sempre con il pilota automatico non ci permette di crescere, di migliorare. Dobbiamo diventare più consapevoli, riflettendo sulle esperienze passate e sui comportamenti che abbiamo adottato. Riflettiamo anche sulle reazioni che abbiamo avuto, cercando di capire quali siano state nocive per noi.

Siamo spettatori passivi di una vita che ci scorre davanti. Vittime di comportamenti automatici e ripetitivi. Viviamo sempre di corsa in una realtà che ci consuma.

Basta correre! Dobbiamo respirare e prenderci i nostri tempi. Fermiamoci e pensiamo a cosa ci fa stare bene. Non dobbiamo farci travolgere dal flusso della vita e dai pensieri. Voi direte più facile a dirlo che a farlo: vero, però è un percorso che va intrapreso per evitare di ritrovarci poi bloccati ed infelici.
Attraverso la mindfulness ad esempio, possiamo ritrovare noi stessi. Poiché ci insegna ad essere presenti nel qui ed ora: se stiamo camminando, se stiamo mangiando, se stiamo leggendo. Ci serve per conoscerci meglio, per capire chi siamo e cosa vogliamo. E’ importante ricordarci che possiamo scegliere.

Ma come è possibile vivere con il pilota automatico senza accorgersene?

Le associazioni del nostro mondo interiore si manifestano senza volerlo ed in modo automatico.

Avete presente, quando arrivate a casa, dopo una lunga giornata di lavoro o passata fuori casa e non vi ricordiate come ci siete arrivati? Questo capita perché durante il tragitto non avete prestato attenzione, la vostra mente pensava ad altro ma siete comunque arrivati a casa. Avete eseguito tutte le azioni in modo automatico, mettendo in pausa il cervello. Questo avviene, quando facciamo attività che attraverso la pratica si sono automatizzate. Quando viviamo con il pilota automatico non ci accorgiamo di ciò che succede intorno. La nostra testa è già proiettata su quello che dovremo fare; non ce ne accorgiamo perché tutto ciò viene a livello inconscio e non ne siamo consapevoli.

5 modi per rompere gli automatismi:

  1. Riscopri la solitudine: usciamo senza cellulare, oppure prendiamo del tempo per noi senza essere disturbati.
  2. Parla con nuove persone: magari mentre sei a fare un giro al parco o a fare shopping.
  3. Fai qualcosa di nuovo: fai un’esperienza, un viaggio con un’amica o con il partner, qualcosa di nuovo per entrambi.
  4. Spezza la routine: alzati prima, fai un tragitto diverso, fermati in un posto che non hai mai visto.
  5. Supera i tuoi ostacoli: spesso il pilota automatico rimanda ciò che deve essere affrontato.
✘ Esercizio:
Per farvi capire meglio vi suggerisco un esercizio proposto da una psicologa: l’esercizio consiste nel mettere giù il piede sinistro, quando ci alziamo dal letto la mattina, per 3 giorni consecutivi. Detto così sembra molto semplice, ma vi accorgerete che come la maggior parte delle persone, la mattina ve ne sarete dimenticati.